mercoledì 21 marzo 2012

Presidio anticomunista ad Abbiategrasso: la Giovane Italia contro Saverio Ferrari.



DICIAMO NO A SAVERIO FERRARI

Il gruppo di Giovane Italia di Abbiategrasso esprime il proprio sdegno e la sua ferma protesta per la partecipazione di Saverio Ferrari alla conferenza sul Neofascimo e le Nuove Destre, organizzata dal circolo abbiatense di Rifondazione Comunista, sabato 24 marzo alle ore 16 nel complesso dell'Annunciata. Naturalmente Giovane Italia non contesta né polemizza con la scelta di indire una conferenza e un momento di dibattito, diritto che deve essere accordato a ogni partito politico, tuttavia non possiamo che disapprovare la scelta di invitare Saverio Ferrari, esponente della sinistra radicale e già militante di Avanguardia Operaia negli anni Settanta. Quello che ci sorprende è che sia stata chiamata una persona condannata in via definitiva, dalla Corte di Cassazione, per l'assalto e le violenze verificatisi al bar di Largo Porto di Classe a Milano, avvenuto il 31 marzo 1976. Un episodio di violenza politica tristemente noto, che provocò il ferimento di 7 persone, tre delle quali in maniera grave: Fabio Ghilardi (subì due operazioni, il coma e l’epilessia permanente), Giovanni Maida di soli 16 anni (quattro fratture alla mandibola ed una alla spalla) e Bruno Carpi (doppio sfondamento della calotta cranica con lesioni permanenti al cervello). Il compito di ogni forza politica, in particolar modo dei giovani, dovrebbe essere quello di stigmatizzare e respingere, in modo fermo e deciso, la lunga e tragica stagione della violenza politica, che negli anni Settanta costò la vita a decine di giovani, di destra e di sinistra. Ci chiediamo inoltre cosa pensi a riguardo il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Gigi Arrara, che conosciamo come persone civile e moderata: Rifondazione sostiene Arrara, al quale chiediamo di dissociarsi pubblicamente da questo evento. Giovane Italia è intenzionata a manifestare ed organizzare un presidio, civile e pacifico, in occasione della conferenza indetta da Rifondazione sabato pomeriggio, per ribadire che ad Abbiategrasso il signor Saverio Ferrari non è persona gradita.

Daniele Morani
Presidente Giovane Italia Abbiategrasso

23 marzo 1919 - 2012


Anniversario di Fondazione dei Fasci di Combattimento (Milano, Piazza San Sepolcro)

Venerdì 23 Marzo 2012 - alle ore 15.00 - al Cimitero Monumentale di Milano

L'Associazione Nazionale Arditi d'Italia e la Unione Nazionale Combattenti della R.S.I.

onorano i "Martiri della Rivoluzione Fascista" e gli "Squadristi del Fascio Primogenito"

lunedì 5 marzo 2012

Una FIAMMA di orgoglio e di speranza!





Splendida mattinata missina, ieri, in Piazza San Babila a Milano. Oltre 1.000 Camerati hanno risposto al “richiamo della foresta”, partecipando alla manifestazione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore "contro il governo plutocratico Monti e la giunta rossa Pisapia". Sono intervenuti come oratori: l’On. Prof. Luca Romagnoli (segretario nazionale, già eurodeputato), Attilio Carelli (dirigente nazionale e responsabile del dipartimento Cultura, Memoria ed Identità), Stefano Salmè (responsabile organizzativo del nord Italia), il Conte Gianluca Bonazzi di Sannicandro (segretario regionale della Lombardia, già Segretario del Fronte della Gioventù di Milano), l’Avv. Gabriele Leccisi (federale di Milano, degno figlio di Domenico, storico deputato missino e trafugatore della salma di Benito Mussolini). Alla manifestazione, in segno di solidarietà politica e condivisione ideale, ha partecipato, con le proprie bandiere, anche una folta rappresentanza di Forza Nuova, guidata dai suoi dirigenti locali Duilio Canu e Marco Mantovani.

Ma, al comizio missino, era presente, praticamente, tutta la “destra milanese”, nelle sue diverse sfaccettature: Armando Santoro (presidente della Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana, già Volontario nella Legione Autonoma Ettore Muti) con Sergio Spinelli (già Volontario nelle Fiamma Bianche della RSI, storico militante e consigliere di zona del MSI), il “fedelissimo” Capitano Francesco Lauri (dirigente della gloriosa Associazione Nazionale Arditi d’Italia), Luca Di Grazia (esponente de La Destra di Francesco Storace, appena rientrato dalla manifestazione di Roma) e l’Avv. Vincenzo Forte (segretario della Unione Patriottica), Generoso Melorio (rappresentante del Movimento per l’Italia di Daniela Santanchè) e l’Ing. Guido Puccinelli (del movimento Destrafuturo nel Popolo della Libertà), il ricercatore Pierangelo Pavesi (presidente del centro studi Spazio Storia) ed il Prof. Massimo Grecchi (della associazione culturale Sinergie), il “Conte Grappa” Alessandro Romei Longhena (già Sindaco di Noviglio) ed il “Barone Nero” Roberto Jonghi Lavarini (animatore di destrapermilano.blogpost.com e della sua, oramai famosa, mailing-list), Roberto Perticone (presidente dell’associazione culturale Vox Populi e rappresentante ufficiale di Marine Le Pen in Italia), il giornalista Walter Jeder (indimenticabile voce animatrice di Radio University), Dario Macchi (capo carismatico dei paracadutisti milanesi) ed il “vecchio parà” Dario Casorati, il Prof. Antonio La Bollita (già dirigente missino e sindacalista CISNAL ed UGL) ed “il Boia di Quarto Oggiaro” Remo Casagrande (storico attivista della destra radicale, così etichettato dai compagni del suo quartiere).

Fra le centinaia di patrioti (di ogni età, estrazione e provenienza) che hanno partecipato al presidio, numerosi ex missini, ora nel PDL, "venuti a rilassarsi ed a respirare aria buona" dopo il loro congresso cittadino, tenutosi il giorno prima. Ma il dato certamente più significativo ed indicativo, da un punto di vista politico, non sono i tanti delusi dal PDL, presenti al comizio, ma i tantissimi milanesi "della domenica" che si sono fermati, prima incuriositi e poi interessati, ad ascoltare gli interventi degli oratori missini, dimostrando quanto spazio politico ed elettorale potrebbe avere, anche in Italia, un Fronte Nazionale (popolare e sociale) come quello francese. L'inno della Falange spagnola, il Domani appartiene a noi e, naturalmente, l'Inno a Roma, anche grazie alla bella coreografia (sventolio di bandiere e fumogeni tricolori), han suscitato antichi ricordi e tanta emozione, riaccendendo in tutti i presenti una fiamma di orgoglio per il passato, di speranza per il futuro e di impegno per il presente. (Agenzia Italia InForma)

http://www.fiammatricolore.com/news.php?id=703
http://www.fiammatricolore.com/news.php?id=702



mercoledì 2 novembre 2011

28 OTTOBRE 2011



Anniversario della Marcia su Roma a Milano (rescoconto 2011)

Anche quest’anno, la comunità militante della destra milanese, su iniziativa della titolata e benemerita Associazione Nazionale Arditi d’Italia, ha festeggiato l’Anniversario della Marcia su Roma ed onorato Benito Mussolini ed i Martiri della Rivoluzione Fascista.

Presenti, in rappresentanza del Presidente Nazionale, Pierpaolo Silvestri, impedito a partecipare, il Capitano Francesco Lauri ed il Caporale Leonardo Romano, Segretario della Reparto Milanese ANAI, dedicato al Comandante Ampelio Spadoni. La serata è iniziata con il doveroso ricordo dei Camerati Caduti, in particolare del Comandante Mario Bordogna (Presidente Nazionale della Associazione Combattenti della Decima Flottiglia Mas, già aiutante del Principe Junio Valerio Borghese), recentemente scomparso, e la lettura della preghiera degli Arditi.
La serata è stata contraddistinta, come sempre, nella nostra migliore tradizione, da canti e brindisi patriottici, sana goliardia ed animate discussioni politiche. Protagonisti assoluti della bella serata sono stati due “giovani arditi” Combattenti Volontari della Repubblica Sociale Italiana, esempio di coerenza ideale e cameratesca vitalità: Armando Santoro (Volontario della Legione Autonoma Ettore Muti, Presidente della Unione Nazionale Combattenti della RSI) e Sergio Spinelli (Volontario nelle Fiamme Bianche della RSI, storico consigliere di zona, missino, a Milano). Presenti, come sempre, la Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo, Roberto Jonghi Lavarini, Maurizio Mariano e lo storico Pierangelo Pavesi che ha invitato tutti a “serrare i ranghi ed a tenere accesa la fiamma ideale”, salvando il patrimonio storico e morale delle nostre gloriose associazioni combattentistiche e d’arma. L’ambizioso progetto è quello di riunire le tre sigle ufficiali del “nostro” combattentismo (ANAI, UNC-RSI e AC-XMAS) in una sola sede, coordinandone le attività, magari attraverso una apposita fondazione.

Gli “irriducibili della staffa” (il Capitano, il Barone Nero, il Falco, Marco Pipe Bianche e Mauro di Inveruno), dopo avere incontrato, in un pub, prima un gruppo di giovani e bravi militanti del Nucleo Tommaso Marinetti (reduci da un attacchinaggio) e poi un vecchio consigliere comunale missino della Provincia di Milano, hanno lanciato l’ultimo brindisi “rivoluzionario”, alle ore 3.30 del mattino seguente. Esagerati? All'apparenza può anche sembrare ma, al di là dell'aspetto prettamente goliardico, per un vero patriota, il XXVIII OTTOBRE è una festa "sacra" dal profondo valore simbolico, un momento comunitario di passaggio del testimone ideale alle nuove generazioni, di collegamento spirituale con i camerati che ci hanno preceduto, di ricordo e ringraziamento di tutti i nostri caduti. Nel 1922, con la sconfitta del caos e della sovversione, è nata una nuova era, quella fascista e, da allora, ogni anno, per la nostra comunità umana e politica, la fine del mese di ottobre segna la conferma di una fede e l'inizio di un nuovo impegno.

lunedì 24 ottobre 2011

Marine Le Pen a Milano: una "Fiamma" di speranza per l'Europa!



Venerdì scorso, Palazzo Mezzanotte (sede della Borsa di Milano e splendido esempio di architettura fascista) ha ospitato un grande evento politico internazionale, ovvero la doppia intervista, realizzata da Vittorio Feltri (de Il Giornale), all'On. Daniela Santanchè (Sottosegretario del Governo guidato da Silvio Berlusconi, Segretaria Nazionale del Movimento per l’Italia e Dirigente Nazionale del Popolo della Libertà) e l'On. Marine Le Pen (figlia ed erede politica di Jan Marie Le Pen, Segretaria del Front National francese, eurodeputata e prossima candidata alle elezioni presidenziali). L’eccezionale evento (a porte chiuse e riservato alla stampa, per motivi di opportunità politica e sicurezza) è stato organizzato dalla Associazione Vox Populi di Roberto Perticone e dalla Fondazione Radici Europee di Diego Zarneri. Alla iniziativa ha subito aderito, con entusiasmo, Roberto Jonghi Lavarini, da sempre “lepenista” convinto, da quando, tra la fine degli anni ’80 e gli inizi dei ’90, come Dirigente e poi Segretario Provinciale del Fronte della Gioventù di Milano, tramite lo storico eurodeputato missino “romualdiano”, On. Franco Petronio (vice-presidente delle Destre Europee), ha incominciato a tessere rapporti politici e personali con gli esponenti dei movimenti nazionalisti ed anticomunisti europei e mondiali.

Il promotore, Roberto Perticone (noto esponente della destra sociale lombarda, già dirigente missino, poi di AN, ex Segretario Regionale de La Destra di Francesco Storace, esperto di Ezra Pound e di relazioni internazionali, amico personale della famiglia Le Pen), in realtà, prima, aveva proposto la sua iniziativa ad altri esponenti politici nazionali del PDL provenienti dal MSI ma nessuno di questi ha avuto i necessari “attributi” per accettare questa sfida, a differenza di Daniela Santanchè che, avrà pure i suoi difetti, ma, certamente, non manca di coraggio, fregandosene altamente di perbenisti e benpensanti. Prima di lei, solo l'eurodeputato leghista, On. Mario Borghezio, aveva avuto il coraggio politico di esporsi con il Fronte Nazionale. Purtroppo, gli ex misini, pieni di complessi di colpa e di inferiorità, giunti ai vertici del potere, salvo rare eccezioni, sono diventati i più ligi interpreti del “politicamente corretto”, e, in questo caso, hanno temuto di essere etichettati come lepenisti, “estremisti e razzisti”.

Grazie, dunque, a Daniela Santanchè, che ha fatto sua questa proposta, oltre che per farsi pubblicità personale, anche e soprattutto per far conoscere (quindi implicitamente “sdoganare”, legittimare e sostenere) il Fronte di Marine Le Pen, candidata all’Eliseo, per la vera destra nazional-popolare, in contrapposizione a Nicolas Sarkozy. Marine Le Pen ha dimostrato di avere il carisma e la determinazione del padre, una notevole dose di simpatia ed autoironia, grande fascino femminile e, soprattutto, idee chiare sul presente e sul futuro della Francia e dell’Europa. La vera contrapposizione politica è, secondo la leader della destra radicale francese, fra i veri patrioti (sociali ed identitari) ed il mondialismo (capitalista e liberal-socialista), fra l’Europa cristiana dei popoli e delle nazioni ("dei castelli e della cattedrali") e quella dei banchieri e dei burocrati, fra l’autodeterminazione dei popoli e l’imperialismo della finanza internazionale che (come ad esempio in Libia) con la scusa della democrazia, è interessato solo al petrolio ed allo sfruttamento delle ricchezze altrui. Da questa analisi le proposte del Fronte sul blocco totale della immigrazione extraeuropea, sulla revisione della moneta unica e sulla costruzione di una Europa Nazione, politicamente e militarmente forte, libera ed indipendente dagli interessi USA. Il nuovo Fronte Nazionale è si moderato nella forma e moderno nell’estetica ma ribadisce tutta la sua potente tradizione valoriale e controrivoluzionaria. Quanto espresso nel corso dell'intervista è tutto contenuto nel libro autobiografico e programmatico di Marine Le Pen, "Controcorrente", in Italia edito dalle edizioni de Il Borghese, con la prefazione del giornalista di destra Fabio Torriero.

All’incontro, oltre a decine di giornalisti, erano presenti anche alcuni, selezionati esponenti politici, forniti di invito numerato e nominale, fra questi: Attilio Carelli (Dirigente Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, guidato da Luca Romagnoli, unico movimento politico italiano ufficialmente alleato del Front National), Generoso Melorio, Massimo Parise e Valeria Valido (dirigenti del Movimento per l’Italia), Franco Seminara (del sindacato nazionale Unione Generale del Lavoro), Francesco Filippo Marotta e Mario Mazzocchi Palmieri (del comitato Destra per Milano), Flavio Nucci (del movimento Destrafuturo), Carlo Lasi (segretario del movimento Patria Sociale), il Prof. Giuseppe Manzoni di Chiosca (presidente del Centro Studi Europa 2000) e storici militanti della destra milanese come Remo Casagrande e la contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo (una delle promotrici della "maggioranza silenziosa").

martedì 11 ottobre 2011

XXVIII OTTOBRE 2011 a Milano



Associazione Nazionale Arditi d’Italia
Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana
Associazione Combattenti della Decima Flottiglia Mas

XXVIII OTTOBRE – MARCIA SU ROMA

GIOVEDI 27 OTTOBRE 2011 – ORE 20.00
Ristorante Marvi in Via Giampietrino 1 a Milano
(ang. Via Lambruschini, Zona Bovisa, Università-Triennale)

Tradizionale incontro conviviale dei Camerati milanesi:
rancio cameratesco, canti e brindisi, interventi degli ex Combattenti della RSI, saluto delle autorità presenti, libraria a cura dello Spazio Ritter di Milano (www.ritteredizioni.com).

Aderiscono: il Comitato Destra per Milano, la Federazione Provinciale della Fiamma Tricolore - Destra Sociale ed il Movimento Patria Sociale.

La quota di partecipazione è di 30,00 €. La Prenotazione è obbligatoria.
Adesioni ed informazioni: arditi.anai@libero.it – 3339754231